Cortisone sopportabile per un diabetico
Vi raccomandiamo, prima di procedere nella consultazione, di leggere le avvertenze.
Il 13 Maggio 2004 Duilio P. scrive:
Sono diabetico da 31 anni, terapia insulinica giornaliera mattino 14 regolare, pomeriggio 14 regolare, sera 28 premiscelata 30/70, emoglobina 7,9.
Il mio problema è una infiamazione alla spalla sinistra che mi stà bloccando sempre più i movimenti, dopo aver fatto una risonanza magnetica sono stato visto da un ortopedico che ha constatato una tendinite e borsite che richiederebbe trattamento con cortisone che però visto la patologia diabetica riteneva opportuno evitare mandandomi da un fisiatra per fare fisioterapia assistita, ma dopo avermi visitato il fisiatra disse che senza aver prima fatto delle infiltrazioni di cortisone non poteva portare avanti un programma di fisioterapia. Io vorrei sapere se il cortisone è sopportabile da un diabetico quanto può durare il suo effetto o se esiste un farmaco alternativo meno problematico per un diabetico.Risponde il dr. Valentino Cherubini, diabetologo:
Il cortisone non è sconsigliato per il diabetico in senso stretto. Esso può essere impiegato nei soggetti con diabete tipo 1 e tipo 2, però si deve tener conto della sua azione “iperglicemizzante”. Quindi durante la terapia con cortisone bisogna aumentare la frequenza del monitoraggio glicemico e, naturalmente, aumentare la dose giornaliera di insulina. Il cortisone assunto per via infiltrativa, per aerosol, per via cutanea, ha certamente effetti sistemici inferiori e ritardati nel tempo rispetto ad altre vie, questo vale anche per l’effetto iperglicemizzante.
I farmaci anti-infiammatori non steroidei (FANS) invece possono essere utilizzati nella gran parte dei casi senza l’aumento della terapia insulinica. Esistono molte molecole di recente introduzione nel commercio.
Detto questo, sarà però un fisiatra che suggerirà in questo caso il farmaco di scelta. Se fosse necessario il cortisone, ti consiglierei di assumerlo senza porti particolari problemi, soprattutto se si tratta di un breve periodo. Per terapie molto prolungate cercherei invece alternative al suo impiego.
Data ultimo aggiornamento: Giovedì, 8 Luglio 2004 6:30.00
URL: http://www.progettodiabete.org/expert/2004/e2_02133.html