Notizie flash dal mondo - 2010
4ª settimana (18 - 24 Gennaio)



Classificato per i giochi olimpici invernali nonostante il diabete
Diabetes.co.uk Thu, 21 Jan 2010 (UK)

Negli sport invernali, avere il diabete sembra non essere un impedimento per i giovani atleti che vogliono competere ai livelli più alti. Chris Southwell, snowboarder estremo inglese, lo ha dimostrato più di una volta, mentre nei prossimi giochi olimpici invernali 2010, il giovane sciatore di fondo Kris Freeman farà parte della squadra olimpica inglese. Il team competerà per la medaglia d’oro il prossimo mese a Vancouver. Kris soffre di diabete tipo 1 e necessita di iniezioni quotidiane di insulina. Lo sciatore, che ha 29 anni, ha detto: “Sono motivato a vincere per il mio Paese e per me stesso, ma anche per dimostrare a chi non ci vuole credere che è possibile competere contro i migliori sciatori di fondo, anche se si ha il diabete di tipo 1”.

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In Canada il diabete colpisce più duramente la popolazione indigena
Reuters Tue, Jan 19 2010 (USA)

Una nuova ricerca dimostra che il diabete di tipo 2 è molto più comune tra i popoli nativi del Canada rispetto ai non-nativi e che le donne in età fertile sono particolarmente a rischio. Inoltre c’è un’ulteriore differenza tra i due gruppi per l’età media di esordio della malattia, afferma il dottor Ronald Dyck della University of Saskatchewan a Saskatoon. I nuovi casi hanno esordio tra i nativi - conosciuti in Canada come First Nations - intorno ai 40 anni, mentre il resto della popolazione canadese in genere sviluppa diabete di tipo 2 a 70 anni o oltre. I risultati suggeriscono, secondo Dyck e colleghi, che potrebbero esservi “differenze sostanziali” su come e perché i First Nations e i non-First Nations sviluppino il diabete di tipo 2. Ma le ragioni di queste differenze non sono ancora chiare.

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Personale della scuola di Wellesley prende insulina anziché vaccino contro l’influenza
The Boston Globe January 19, 2010 (USA)

Ad alcuni membri del personale della scuola elementare di Wellesley, che si sono sottoposti alla vaccinazione per l’H1N1, è stata erroneamente iniettata insulina destinata agli studenti con il diabete. Sono stati ricoverati in ospedale ed ora stanno tutti bene. Questo è quanto è stato scritto in una lettera dell’amministrazione scolastica ai genitori, ai docenti e al personale della scuola. “Gli studenti non hanno corso rischi perché il vaccino era destinato unicamente al personale”, ha detto Bella Wong, sovrintendente della scuola. “Credo che non vi sia alcuna scusa per un errore così grave, quindi stiamo cercando di capire come sia successo per evitare che accada di nuovo”.

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Dubbi sull’utilità dei test della glicemia per le persone con diabete tipo 2
The New York Times January 18, 2010 (USA)

Alle persone con diabete di tipo 2 viene spesso consigliato l’utilizzo delle strisce reattive per monitorare la glicemia, ma uno studio canadese ha scoperto che l’autocontrollo di routine non è giustificato dal punto di vista costo-efficacia per molti pazienti: le strisce possono costare quasi un dollaro ciascuna, e avrebbero una scarsa influenza sulle complicanze del diabete. La scoperta deriva da una analisi che ha spinto la Canadian Agency for Drugs and Technologies in Health a rilasciare una raccomandazione non vincolante contro l’utilizzo di routine dell’auto-controllo per molti diabetici di tipo 2 che non prendono l’insulina. Gli esperti statunitensi hanno detto che sono necessari altri studi, sottolineando che le strisce reattive per la glicemia, che sono coperte da assicurazione, potrebbero essere comunque utili per regolare la dieta, l’esercizio fisico e i regimi terapeutici. Inoltre, essi sono raccomandati per i pazienti di tipo 2 che assumono insulina o sulfoniluree che stimolano la produzione di insulina e sono a rischio di ipoglicemia.

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A cura di Guido Seu

Data ultimo aggiornamento: Lunedì, 25 Gennaio 2010 6:30:00
URL: http://www.progettodiabete.org/news/brevi_2010/brevi2010_04.html